
Ecobonus 2026 – Pubblicati i Vademecum ENEA aggiornati
Cosa prevede l’aggiornamento
Chiarite aliquote, requisiti tecnici, spese ammissibili e adempimenti. Per il 2025 e 2026 le detrazioni sono del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi. I Vademecum chiariscono anche gli interventi non più agevolabili, tra cui le caldaie a condensazione dal 2025, e i nuovi requisiti tecnici applicabili ai lavori avviati dal 4 febbraio 2026 per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Restano confermati gli obblighi di trasmissione della scheda descrittiva all’ENEA entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori e di conservazione della documentazione tecnica e amministrativa.
Gli obiettivi
Fornire a imprese, professionisti e contribuenti indicazioni chiare e operative per applicare correttamente le agevolazioni e orientarsi tra le novità normative.
La posizione di ANCE
ANCE considera l’aggiornamento uno strumento utile per imprese e operatori, ribadendo l’importanza di regole chiare e stabili per sostenere gli interventi di riqualificazione energetica. Approfondisci la notizia
Edilizia: online la ricognizione delle semplificazioni introdotte dal 2020
Le novità
La semplificazione dei cambi di destinazione d’uso, anche per la realizzazione di residenze universitarie, le nuove disposizioni sullo stato legittimo degli immobili, il rafforzamento del silenzio-assenso e l’aggiornamento della modulistica edilizia nazionale. La ricognizione comprende inoltre le semplificazioni introdotte dal decreto Salva Casa, tra cui il superamento della doppia conformità per la regolarizzazione di alcune difformità edilizie e l’ampliamento degli interventi realizzabili in edilizia libera, come le vetrate panoramiche amovibili (VEPA) e le opere di protezione solare. Sono 29 le principali misure semplificazione introdotte, la ricognizione completa è disponibile sul portale Italia Semplice.
Gli obiettivi
Snellire le procedure edilizie, ridurre gli adempimenti e rendere più rapidi gli interventi di riqualificazione.
La posizione di ANCE
Molte misure recepiscono le proposte avanzate da ANCE, da tempo impegnata per procedure più semplici e meno burocrazia per le imprese. Approfondisci la notizia
Cantieri e bonifiche: le novità del DL Ambiente
Entrato in vigore il 9 ottobre 2026 il DL Ambiente (n. 177/2026), introduce semplificazioni in materia di gestione delle terre e rocce da scavo, bonifiche e procedure ambientali. Temi da tempo al centro dell’azione di ANCE.
Le principali novità
La possibilità di riutilizzare nello stesso sito le terre e rocce provenienti da scavi fino a 20 mc senza caratterizzazione ambientale, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Per le terre e rocce gestite come rifiuti, viene inoltre fissato a 4.000 mc il limite del deposito temporaneo, di cui non oltre 800 mc di rifiuti pericolosi.
Sul fronte delle bonifiche, il decreto introduce un termine di 150 giorni per l’individuazione del responsabile della contaminazione da parte della Provincia, prevedendo poteri sostitutivi regionali in caso di inerzia. Vengono inoltre eliminati alcuni parametri dalle tabelle delle concentrazioni soglia di contaminazione e rafforzate le competenze della Commissione tecnica PNRR-PNIEC nelle procedure di valutazione ambientale.
L’iter legislativo
Il decreto è attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge.
La posizione di Ance
Per ANCE le misure vanno nella direzione da tempo auspicata di una maggiore semplificazione delle procedure ambientali. L’obiettivo è ridurre gli adempimenti e rendere più rapida ed efficiente la gestione dei cantieri e delle bonifiche. Approfondisci la notizia
Le notizie della settimana
Recepite le osservazioni di ANCE
Sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura. Pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e previsto dal Regolamento UE 2024/1991, andrà all’esame della Commissione europea.
Cosa ha fatto ANCE
Grazie all’intensa attività istituzionale e tecnica condotta da ANCE, in collaborazione con ANCI, MASE, ISPRA e gli interlocutori territoriali, il Piano ha recepito numerose osservazioni dell’Associazione, raggiungendo un maggiore equilibrio tra tutela ambientale, sviluppo economico e trasformazione del territorio. In particolare, sono state eliminate le disposizioni che avrebbero potuto introdurre vincoli automatici di inedificabilità, obblighi di compensazione ecologica preventiva e sospensione dei titoli edilizi, con importanti ricadute sulla pianificazione urbanistica e sugli interventi edilizi. Il testo valorizza, inoltre, la rigenerazione urbana quale strumento per migliorare gli ecosistemi urbani, prevedendo specifici programmi di incentivazione.
Un risultato significativo dell’azione associativa di ANCE, che contribuisce a garantire maggiore certezza normativa e stabilità degli investimenti
Cosa accadrà a breve
Il percorso non è concluso: il Piano potrà subire ulteriori modifiche durante l’esame europeo, in vista dell’approvazione definitiva prevista entro il 1° marzo 2027. ANCE continuerà a seguirne l’evoluzione per salvaguardare i risultati raggiunti.
Il presidente Rossano Massai intervistato da T24
Nell’intervista massai chiede al Parlamento di approvare il nuovo Testo unico dell’edilizia e rivedere le norme urbanistiche del 1968.
Da sapere per non perdere il filo
Premio Architettura Toscana 2026: Ecco chi sono i vincitori della quinta edizione
Il Premio Architettura Toscana (PAT) è promosso dal Consiglio regionale della Toscana, dagli Ordini degli Architetti di Firenze e Pisa, dalla Federazione Architetti PPC Toscani, da ANCE Toscana e dalla Fondazione Architetti Firenze. In rappresentanza di ANCE Toscana ha partecipato l’ing. Vincenzo Di Nardo, che ha richiamato il valore della qualità del costruire per il futuro delle città e dei territori.
Ecco chi sono i vincitori
Sono state 171 le opere candidate all’edizione 2026. La giuria ha individuato cinque vincitori, uno per ciascuna categoria.
La partecipazione di ANCE Toscana
La partecipazione di ANCE Toscana al Comitato organizzatore sottolinea il valore della collaborazione tra progettisti, committenti e imprese. Una sinergia che riconosce il ruolo dell’intera filiera nella capacità di trasformare un progetto architettonico in un’opera di qualità, contribuendo allo sviluppo e alla rigenerazione del territorio. Scarica il catalogo del Premio Architettura Toscana 2026
Ediltrophy 2026: Pisa conquista il terzo posto nazionale
Il Formedil Scuola Edile e CPT di Pisa ha conquistato il terzo posto nella categoria Senior nella gara di arte muraria promossa da Formedil Italia, svoltasi il 10 ottobre al SAIE di Bologna.
La Toscana sul podio con Massimo e Roberto Stabile
A rappresentare la Toscana sono stati Massimo e Roberto Stabile, padre e figlio, che avevano ottenuto l’accesso alla finale nazionale dopo aver vinto la selezione regionale svoltasi ad Arezzo lo scorso 19 settembre.
Il terzo posto ottenuto a Bologna premia la professionalità, le competenze e la preparazione della squadra pisana, rappresentando allo stesso tempo un motivo di soddisfazione per l’intero sistema delle Scuole Edili della Toscana.
Un confronto tra le migliori squadre italiane
Ediltrophy si conferma un’occasione di confronto tra le migliori squadre provenienti da tutta Italia e un appuntamento capace di mettere al centro il saper fare, la qualità del costruire e la cultura della sicurezza. La manifestazione contribuisce a valorizzare le competenze professionali del settore edile e il ruolo della formazione nella crescita e nella qualificazione delle persone che operano nei cantieri.
Next Generation Fest 2026 – Sul palco anche il presidente Rossano Massai
Il presidente di ANCE Toscana, Rossano Massai, ha partecipato al Next Generation Fest, intervenendo sui temi della rigenerazione urbana, del passaggio generazionale e della formazione nel settore delle costruzioni. Al centro dell’intervento, il tema del ricambio generazionale e della necessità di attrarre giovani e nuove competenze in un comparto chiamato ad affrontare importanti trasformazioni.
Un ruolo strategico è affidato alla formazione e, in particolare, ai percorsi di formazione tecnica superiore degli ITS Academy, che rappresentano uno strumento importante per avvicinare i giovani alle professioni delle costruzioni e formare competenze sempre più rispondenti alle esigenze delle imprese.
Perché ANCE Toscana ha partecipato
La partecipazione di ANCE Toscana al Next Generation Fest ha rappresentato un’occasione per raccontare alle nuove generazioni le opportunità professionali, formative e di innovazione offerte dal mondo delle costruzioni.
Un settore centrale per lo sviluppo e la trasformazione del territorio, nel quale il contributo dei giovani e di nuove professionalità sarà sempre più determinante.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.